L’alimentazione ha un ruolo fondamentale sul nostro corpo e sulla nostra mente. Siamo quello che mangiamo, quindi i pasti della giornata possono influire in maniera decisiva sul nostro benessere fisico e mentale. Lo sappiamo, però non riusciamo a fare a meno di certi cibi, spesso ci alimentiamo male. Eppure non è difficile, basterebbe cambiare qualche piccola abitudine e diventare più consapevoli.
 

Mai sentito parlare di mindful eating? Si tratta di un approccio al cibo, non di una dieta, ispirato alla pratica della mindfulness, il cui obiettivo principale è proprio renderci coscienti di ciò che ci sta intorno. Mangiare consapevolmente ci permette di conoscere meglio le caratteristiche del cibo, di godere dell’esperienza e di avere un rapporto più autentico e sano con l’alimentazione. Applicare il mindful eating significa anche mangiare più lentamente e quindi più attenti al senso di fame, ai nostri gusti e soprattutto ai nostri bisogni.

 

Mindful eating, i benefici
 

  • Dimagrimento
    Con il mindful eating si impara a mangiare più lentamente e consciamente. In automatico quindi ridurremo le quantità di cibo e soprattutto ci sentiremo sazi prima (con evidenti benefici per la nostra linea).
     

  • Valore del cibo
    Il mindful eating insegna e valorizza il ruolo che il cibo ha sul nostro organismo e sul nostro cervello.
     

  • Più sano
    Nel momento in cui prenderemo coscienza del valore del cibo e del ruolo fondamentale che ha nella nostra vita, verrà naturale scegliere cibi sani, ricchi di nutrienti, eliminando invece pasti confezionati e condimenti troppo saporiti.
     

Come praticarlo
 

Per praticare il mindful eating basta seguire questi precetti:
 

  • Piccole porzioni
    Quelle grandi ci distraggono, invece quelle piccole ci consentono di assaporare i diversi sapori.
     

  • Masticazione lenta
    Oltre a permetterci di concentrarci sul cibo, masticare lentamente aiuterà anche la nostra digestione.
     

  • Utilizzo dei 5 sensi
    Soffermarsi sui colori, gli odori e le consistenze regalerà nuove sensazioni rispetto al cibo e potremmo scoprire di apprezzare cibi che pensavamo non ci piacessero o viceversa.
     

  • Non saltare i pasti
    Per evitare di mangiare più del dovuto è bene fare piccoli pasti poco distanziati tra loro, quindi: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Restare a digiuno per troppe ore rende impossibile un successivo pasto mindful, perché la fame spingerà a nutrirci in maniera compulsiva.
     

Per iniziare a stare meglio - e se vogliamo anche dimagrire un po’ - la via più facile da percorrere è quella del mindful eating. I benefici si vedranno in fretta, sia sul corpo sia sulla nostra mente.

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