Perché il collega è più produttivo di voi? Perché riesce a rimanere concentrato fino alla fine dell’orario di lavoro? Può capitare di essere meno attenti e più affaticati a parità di carico di lavoro. Da cosa dipende? Probabilmente dall’acqua che beve. L’acqua infatti fa lavorare meglio il nostro cervello.
 

Sembra strano o forse banale, eppure questi sono legati a doppio filo. Innanzitutto il cervello è composto da una percentuale molto alta di acqua (tra il 75 e l’85%) ciò significa che questa sostanza è come se fosse il suo carburante.

Il cervello idratato reagisce più velocemente ed è più attento, mentre quando abbiamo sete richiede attenzione, rendendoci più distratti. Iniziare invece la giornata con un bicchiere d'acqua fa lavorare meglio e continuare ad assumerla bevendo piccoli sorsi durante tutta la giornata è un metodo sicuro per mantenere alto il nostro livello di produttività.
 

Lo hanno dimostrato anche un gruppo di ricercatori inglesi nella loro pubblicazione Frontiers in Human Neuroscience. Un esperimento contenuto nella ricerca ha dimostrato il legame tra acqua e cervello. Con un solo bicchiere di acqua le persone sono infatti più efficienti del 14%.
 

Un’altra ricerca, invece, questa volta proveniente dagli Stati Uniti ha dimostrato che anche una lieve disidratazione può danneggiare il normale funzionamento del nostro cervello. Lo studio pubblicato sul Journal of Cerebral Blood Flow & Metabolism ha evidenziato che una perdita di acqua pari al 5% del nostro peso può causare danni ai neuroni. E i danni sarebbero immediatamente evidenti con perdita di concentrazione e memoria a breve termine e tempi di reazione più lenti.
 

Per questo, soprattutto al lavoro, è bene non scordarsi mai di bere. L’ideale, lo si dice sempre, è ingerire tra un litro e mezzo e due di acqua al giorno, ma l’importante è farlo regolarmente a piccoli sorsi. Un aiuto è dato da caffè e tè (anche se con il caffè è meglio non esagerare visto che è un potente diuretico) e ancora di più con la frutta: perché non fare una pausa a metà mattina e a metà pomeriggio con un frutto? Ingeriamo acqua che ci mantiene idratati e, insieme agli zuccheri, ci regala energia.
 

Acqua e cervello restano uniti anche a fine giornata. Ricordiamoci, infatti, che l’acqua ha anche un potere calmante. Aiuta a regolare il nostro stato d’animo perché migliora la temperatura corporea e regola i processi chimici. Insomma l’acqua è benessere, aiuta la memoria, migliora la circolazione sanguigna e… buona notizia per tutti gli insonni… aiuta anche a dormire. E il sonno si sa è il miglior ingrediente per affrontare una nuova giornata con la giusta energia!

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