Ne parlano tutti, ma soprattutto le donne e in effetti la ritenzione idrica colpisce proprio loro. Sono quasi il 30% coloro che ne soffrono. Eppure solo in pochi casi si tratta di patologie dovute a disfunzioni cardiovascolari e renali, della vescica o del fegato. La maggior parte delle volte la ritenzione idrica è invece imputabile a uno stile di vita non sano. E se la colpa è nostra, allora è più semplice contrastarla.
 

La ritenzione idrica che cos’è?

È l’accumulo di liquidi nello spazio extra cellulare. Questo ristagno è dovuto a un drenaggio linfatico deficitario o all’aumento della quantità di sodio nel nostro organismo che, richiamando acqua, fa accumulare i liquidi in eccesso.

La ritenzione idrica si manifesta su addome, glutei, cosce e caviglie con gonfiore, ma soprattutto può creare inestetismi, tra cui il più frequente (e il più temuto) è la cellulite.

 

Cosa causa la ritenzione idrica?

Principalmente le cattive abitudini. Una vita sedentaria o un lavoro che ci costringe a stare in piedi molte ore o ancora i tacchi alti portati ogni giorno sono tutti fattori che contribuiscono all’accumulo di liquidi. Ma il maggior responsabile della ritenzione idrica è il sodio.
 

Il sale fa davvero male?

Il sale fa male se è troppo. Quello aggiunto per insaporire i nostri piatti (pari a un terzo di quello ingerito), non è nocivo, mentre lo è tutto quello “nascosto” negli alimenti che consumiamo regolarmente (pari ai restanti due terzi). I cibi particolarmente ricchi di sale che sarebbero da evitare sono per esempio affettati, formaggi, pane, cracker, snack e tutti i cibi in scatola.
 

Come contrastare la ritenzione idrica?

Il primo consiglio per limitare la ritenzione idrica è seguire una dieta iposodica, evitando i cibi ricchi di sale e preferendo invece quelli ricchi di potassio. Questo minerale, infatti, stimola la diuresi, aiuta l’eliminazione del sodio e favorisce il controllo della ritenzione idrica. Alimenti particolarmente ricchi di potassio sono: kiwi, banana, melone, anguria, albicocche, patate, spinaci, finocchi, fagioli, fave, piselli, sardine, sgombro, merluzzo, petto di pollo, mandorle, noci e nocciole.
 

Chi fa una vita sedentaria dovrebbe cercare di muoversi il più possibile, sia facendo sport, sia durante le ore di lavoro alzandosi e facendo una breve passeggiata per distendere e muovere i muscoli almeno un paio di volte la mattina e un paio il pomeriggio.
 

Acqua, acqua, acqua

Ma il metodo più efficace per contrastare la ritenzione idrica è bere tanta acqua così da diluire il sodio in eccesso. E soprattutto bisogna mangiare molta frutta e verdura che contengono tanta acqua e contribuiscono a raggiungere la quantità giornaliera di acqua richiesta più in fretta.
 

Ogni giorno dobbiamo infatti bere almeno un litro e mezzo di acqua (o due se facciamo tanto sport). È importante bere durante tutto l’arco della giornata: troppo spesso ci dimentichiamo di farlo al lavoro, limitando l’introduzione di acqua durante i pasti. E invece dovremmo fare proprio il contrario, continuando a bere a piccoli sorsi.

A seconda del momento della giornata e dell’attività svolta possiamo scegliere se bere acqua fredda o calda (tisane), oppure possiamo prepararci dei buonissimi cocktail, aggiungendo frutta o verdura nel nostro bicchiere.

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