Sarà la volta buona? Stiamo finalmente riuscendo a cambiare la società e a formare una generazione, la prima della storia, attenta alle tematiche green? Sembrerebbe di sì. Sono sempre di più, in tutta Italia, i progetti di educazione ambientale che vengono proposti nelle scuole, ma anche da associazioni e onlus per insegnare come vivere in armonia con l’ambiente, ma soprattutto per promuovere uno sviluppo sostenibile.
 

Ogni progetto di educazione ambientale nasce con questo scopo, ma differenti possono essere le modalità di insegnamento, le attività svolte e soprattutto il target di riferimento. L’educazione ambientale non riguarda solo le nuove generazioni: anzi, se queste sono naturalmente inclini a tematiche come quelle del riciclo, dell’economia circolare e del rispetto per le risorse naturali, sono invece tutti gli altri che devono ancora imparare a fare i conti con questi concetti.

Ecco i 5 progetti più interessanti da seguire.
 

  • Panda Club, WWF
    Il WWF è impegnato nelle scuole dal 1996 per diffondere l’amore per l’ambiente in cui si vive e il rispetto per tutte le specie viventi. Le classi iscritte al progetto ricevono i kit educativi che contengono materiali informativi e proposte di attività. Panda Club invita a essere protagonista nell’impegno per la cura della natura e del territorio, diventando cittadini virtuosi.
     

  • Educambiente, Fondazione Cariplo
    Grazie alla diffusione e alla valorizzazione dei progetti sostenuti da Fondazione Cariplo nell’ambito dell’educazione ambientale, dal 2003 al 2013, è stato pubblicata online un database che raccoglie le attività svolte, i risultati ottenuti e i materiali prodotti, mettendoli a disposizione di chiunque.
     

  • Centro Educazione di Ambientale del Parco Nazionale delle Cinque Terre
    Il CEA promuove la conoscenza scientifica del territorio, lo sviluppo di progetti scientifici e l’implementazione di azioni volte alla sensibilizzazione di residenti e visitatori nei confronti dell’ambiente. Oltre ad attività estive, il CEA offre attività didattiche per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado.

  • Centri di educazione ambientale, Legambiente
    I CEA di Legambiente sono strutture residenziali - e non - impegnati a migliorare la qualità ambientale e culturale del territorio. I centri si trovano all’interno di aree naturali protette o posizionate in luoghi naturalistici, storici e culturali che propongono turismo educativo e percorsi didattici di valorizzazione ambientale e di riscoperta culturale per far crescere nei ragazzi e nei giovani l’importanza di valori di sviluppo sostenibile.

  • Palma Nana
    Con sede in Sicilia, è una cooperativa che organizza corsi di educazione ambientale per le scuole, vacanze natura e campi avventura. Il CEA Serra Guarneri, situato nel borgo Guarneri, offre esperienze di ospitalità per i viaggiatori che vogliono trascorrere una vacanza a contatto diretto con la natura, in un luogo rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni del territorio.

Questi sono solo cinque esempi virtuosi di progetti di educazione ambientale in Italia, ma ormai in ogni regione è possibile trovare il più adatto ai propri interessi e alle proprie esigenze. Perché l’educazione ambientale riguarda tutti, non si può più aspettare, bisogna iniziare a fare parte del cambiamento.

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