Chiamateli extra, bonus, convenzioni, benefit aziendali, o anche agevolazioni. Sono tanti i modi per definire i servizi che un imprenditore può offrire ai suoi dipendenti.

Il risultato non cambia: comunque li chiamate aumenteranno l’efficienza sul lavoro.

Un buono stipendio rimane un ottimo stimolo, ma a parità di guadagno (o anche con una leggera differenza) una persona preferirà sempre un posto di lavoro dove si sentirà gratificato, importante e magari anche coccolato. L’attenzione al proprio dipendente viene infatti sempre ripagata con maggiore produttività, efficienza e soprattutto con senso di attaccamento e affezione all’azienda.

I benefit aziendali possono essere di vario tipo, ciò che è importante è che siano davvero di aiuto per i lavoratori: devono rendergli la vita meno complicata o almeno un po’ più felice. Si può prendere esempio dalle aziende più grandi, come Google, Facebook, Twitter e Spotify che da anni sono considerate aziende modello per come trattano i loro dipendenti. Twitter per esempio offre tre pasti gratis al giorno; Salewa azienda italiana, ha un asilo, una mensa con prodotti a chilometro zero e una grande palestra di roccia indoor e outdoor.

È un errore pensare che solo aziende così grosse possano investire in benefit aziendali per aumentare l’efficienza sul lavoro. Offrire maggiore tempo libero e lasciare maggiore libertà nella gestione degli orari fa sentire più autonomi e più liberi. La libertà, che piace a tutti, si trasformerà in maggiore produttività sul lavoro. WWF, per esempio, concede un venerdì libero retribuito ogni due settimane; se vi sembra troppo perché il carico di lavoro è molto, potete concedere solo la mezza giornata. Dare la possibilità di uscire prima del consueto orario di fine lavoro non influisce sull’efficienza al lavoro. Anzi, i dipendenti così saranno stimolati a organizzare meglio il proprio tempo e sentendo di godere della vostra fiducia si affezioneranno a voi e all’azienda.

In Italia, il welfare non funziona bene, le persone lamentano spesso la mancanza di aiuto da parte dello Stato. Per aumentare il benessere - fisico ed emotivo - si può adibire una sala dell’azienda a palestra: i dipendenti la potranno usare in pausa pranzo o prima o dopo il lavoro, risparmiando i soldi dell’iscrizione e il tempo per raggiungere la palestra. Infine pensare alle famiglie, per esempio offrendo il servizio di asilo in azienda, è la maniera più efficace per creare vicinanza tra dipendente e imprenditore.

Prendersi cura delle cose che stanno più a cuore delle persone è il modo migliore per far sì che, a loro volta, si prendano cura di ciò che sta più a cuore a te, cioè la tua azienda.

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