Avete mai sentito parlare di dieta Swift? È anche chiamata dieta dell’intestino perché il suo obiettivo principale è portare beneficio a questo nostro organo. Se il nostro intestino sta bene - sostiene l’ideatrice della dieta, la nutrizionista olistica americana Kathie Madonna Swift - il nostro organismo funzionerà meglio e perderemo peso.
I super cibi Swift
La dieta Swift ha effetti visibili in quattro settimane e promette di farci dimagrire semplicemente seguendo una corretta alimentazione, e senza privarci totalmente di alcuni alimenti. Ma soprattutto questo regime alimentare indica nella rucola, nei broccoli, nella zucca invernale e nelle lenticchie i cibi migliori di cui non dovremmo mai fare a meno.
Questi 4 alimenti infatti contengono delle fibre che riescono ad alimentare i ceppi batterici importanti per la salute del colon e dell’organismo in generale. La dieta Swift cura anche i disturbi della digestione legati al peso in eccesso e grazie alla varietà prevista consente non solo di perdere peso, ma anche di eliminare il gonfiore, migliorare la digestione e la salute della nostra pelle e aumentare la nostra concentrazione.

 

La dieta Swift si può riassumere in 12 punti:

  • Pochi zuccheri: specialmente quelli raffinati sono dannosi per chi ha il colon particolarmente irritabile.
  • Grassi buoni: da evitare sono quelli di origine animale e quelli vegetali industriali.
  • Sì ai cibi fermentati: hanno un valore nutrizionale più alto e contrastano i disturbi intestinali. I più efficaci sono i crauti.
  • No ai cibi FodMap: legumi, mele, pere, segale e frumento contengono carboidrati che fermentano facilmente. Meglio mangiarli con moderazione.
  • Alimenti prebiotici: contenendo molte fibre nutrono i batteri intestinali. I migliori? Asparagi, avena, mandorle, banane, verdure a foglia verde e topinambur.
  • Aromi: erbe aromatiche, ma anche aglio e cipolla sono antibiotici naturali che aiutano la depurazione dell’organismo.
  • Giusto sonno: secondo la dieta Swift non dovremmo dormire troppo, 7 ore sarebbero sufficienti, e soprattutto dobbiamo stare attenti a non spezzare i ritmi nel weekend.
  • Caffè: è consentito un solo caffè al giorno. Da limitare anche il consumo di tè nero, meglio quello allo zenzero o alla menta;
  • Cioccolato e miele: quando abbiamo voglia di dolce possiamo mangiare due quadretti di cioccolato fondente (minimo 70% di cacao) o del miele;
  • Pochi latticini: senza escluderli totalmente dalla dieta, bisognerebbe consumarli con moderazione perché fermentano nell’intestino;
  • Movimento: come in tutte le diete, anche nella Swift è sottolineata l’importanza di uno stile di vita attivo. La nutrizionista consiglia di praticare yoga e pilates per rinforzare i muscoli addominali, alleviando gonfiori e stimolando l’intestino;
  • Cereali integrali: sono facilmente assimilabili dall’intestino. Tra i migliori ci sono il riso integrale o rosso, l’amaranto, il grano saraceno e la quinoa.

La dieta Swift è un ottimo alleato della nostra salute personale perché ha effetti sul microbioma, cioè l’insieme dei batteri dell’intestino. Infatti meno tipologie di batteri ci sono nel nostro organo e maggiori sono le possibilità di incorrere in malattie autoimmuni, eczemi e asma. Dieta (swift) da domani?

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