Italiani e caffè, una storia d’amore lunga una vita. Dopo quello della mattina, a casa o al bar, la maggior parte degli italiani non vede l’ora dell’arrivo della pausa caffè in ufficio.

Non solo perché si berrà il secondo o terzo caffè della giornata, ma soprattutto perché questo è il momento per aggiornarsi su tutte le novità dei colleghi, scoprire i pettegolezzi, farsi dare qualche consiglio o anche, più semplicemente, staccare un attimo del lavoro. Ma di cosa si parla durante la pausa caffè?
Ecco i dieci argomenti più frequenti:

  1. Politica
    Tra gli argomenti preferiti con i colleghi c’è sempre la politica. Anche se sappiamo che ci sono persone che la pensano diversamente da noi, in genere non perdiamo l’occasione di commentare l’esito delle ultime elezioni/referendum o dell’ultima legge approvata dal Parlamento. E anche se questo scatena spesso delle discussioni infinite, ci piace perché ci permette di lamentarci.

  2. Casi di cronaca nera
    Ci sarà un motivo se la nostra tv è piena di trasmissioni che trattano i casi di cronaca nera e giudiziaria. Può sembrare un’attenzione morbosa, invece è assolutamente umano e naturale identificarsi con i protagonisti di queste tragiche storie. Così, sentendoci detective, ci cimentiamo nella risoluzione dei casi, accusando quello o quell’altro.

  3. Dieta
    Dieta o più in generale alimentazione sono tra gli argomenti preferiti davanti alla macchina del caffè. Nessuno stupore: il cibo per gli italiani è una questione di vitale importanza. L’argomento è ampio, c’è chi parla della nuova dieta da seguire, chi svela le proprie ricette e chi, non sapendo cucinare, ascolta in silenzio.

  4. Pettegolezzi
    “Hai visto che brutte scarpe?”, o “Hai sentito con chi è uscita?”. Il pettegolezzo regna sovrano nelle pause caffè. Lo scopo del coffee break infatti è distrarsi, parlando di argomenti leggeri per staccare la testa dal lavoro e ritrovare le energie. E spesso il modo più semplice per parlare con persone con cui non si è troppo in confidenza è… parlare degli altri.

  5. Palestra
    Altre grande classico è l’allenamento. Corsa, triathlon, bicicletta, nuoto: davanti alla macchinetta del caffè sembriamo tutti atleti impegnati a preparare una gara importantissima. Se poi due colleghi praticano la stessa disciplina è un attimo che esploda lo spirito competitivo, paragonando tempi e performance.

  6. Lavoro
    Spesso, soprattutto in periodi di particolare stress o sotto consegna di progetti importanti, la pausa caffè diventa, senza averlo programmato, una riunione in cui fare il punto degli avanzamenti. Nessuno ama interrompere il proprio lavoro per un meeting, quindi incontrando una persona a cui si voleva fare una domanda da giorni non ci impedirà di fargliela, anche se questo ci costerà il coffee break.

  7. Tempo
    C’è sempre il collega fissato con il tempo che vi aggiornerà quotidianamente sulle previsioni atmosferiche dei prossimi giorni, dandovi anche consigli sul tipo di giacca da indossare e suggerendovi se stendere fuori o meno. Siate clementi e non prendetelo troppo in giro, in fondo offre un servizio molto umile.

  8. Weekend
    Soprattutto nella seconda parte della settimana, è prassi chiedere quali sono i programmi del weekend. A volte è solo una formalità, la stessa che il lunedì ci porta a chiedere “com’è andato il weekend? cosa hai fatto?”, altre volte può servire per scoprire se ci sono eventi interessanti in città da seguire.

  9. Soldi
    Tanto quanto la politica, i soldi sono un tema che con persone con cui non si è troppo in confidenza bisognerebbe evitare, ma è impossibile farlo. Gli argomenti preferiti sono il costo della vita, il basso stipendio, la mancanza di soldi per fare tutto quello che si vorrebbe. Il modo migliore per concludere una pausa caffè così è organizzare un’uscita aziendale.

  10. Parlare male del capo
    Si fa sempre e lo fanno tutti. La storia purtroppo non insegna. Mai parlare male del capo in ufficio, tantomeno fuori dalla propria stanza, in un ambiente “vulnerabile” come può esserlo la sala relax. Il capo potrebbe sempre passare e sentire. Se proprio non potete farne a meno, abbassate la voce.

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